Memoria di donne - Museo etnografico Nunzio Bruno

nome del museo
logo del museo
Vai ai contenuti
Appuntamenti letterari al Museo - 1 Ed.
Memoria di Donne
 
Il Museo Nunzio Bruno di Floridia, da quando è sorto, ha affiancato la fruizione della collezione ad un'intensa attività di promozione artistico-culturale. Da un anno all'altro è cresciuto esponenzialmente il numero dei grandi della scrittura a livello nazionale, regionale e provinciale, che affidano il momento della presentazione dell'opera, imprescindibile confronto fra utenti ed addetti ai lavori, alla Direzione del museo. Quindi in virtù di innumerevoli prestigiose collaborazioni e partnership avviate con case editrici, critici letterari, musicisti, attori e creativi è sorta l'esigenza di creare un format organizzativo che racchiude performance artistiche e conversazioni letterarie, così nasce "Appuntamenti letterari al Museo".
 
La prima edizione, dal tema "Memoria di donne", eterna lo studio, l'impegno nella ricerca e la fantasia creativa di donne scrittrici e racconta di luoghi e storie di donne sensibili dalle fragili esistenze, di vite particolari affrontate con determinazione per affermare i propri diritti. Il prescelto tema attraversa i libri della prima rassegna che s'inaugura con la terza opera della Collana Xiridia Dilecta ideata e diretta da Cetty Bruno, cioè il saggio storico "Floridia tra ulivi, vigne e balduini" della giornalista Patrizia Tidona, volto al recupero e alla trasmissione della memoria della comunità floridiana attraverso l'indagine storica e antropologica svolta sul Rivelo di anime e beni del 1748.
 
Il secondo appuntamento, a novembre, è quello dedicato a "L'albatro" della scrittrice siracusana Simona Lo Iacono, ormai nota a livello nazionale, un romanzo a metà tra biografia e racconto evocativo incentrato sulla figura del principe Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L'opera letteraria celebra l'amicizia, l'infanzia, la verità, il mistero e l'abisso dell'animo umano in una storia che racchiude il senso dell'esistenza e rende giustizia, con il potere salvifico della scrittura, della memoria di chi non lascia memoria.

A dicembre il romanzo del poeta ed etnoantropologo Corrado Di Pietro "Cassandra. Nel nome il mio destino", che riporta alla luce la vicenda di Cassandra Politi, la bellissima giovane costretta a sposare, alla fine dell'Ottocento, il barone Cesare Iudica di Baulì. Una donna che subì un torto storico dalla società del tempo in cui visse e che la letteratura risarcisce e sana consegnando la sua memoria al mondo con la parola.
 
A gennaio il penultimo appuntamento presenta il romanzo storico "La Diva Simonetta" della terza scrittrice, Giovanna Strano, impegnata ad eternare la perfezione della bellezza umana e del bello dell'Arte in una storia che, narrando le vicissitudini di una celebre e bellissima donna, Simonetta Cattaneo Vespucci, compone l'affresco di una civiltà e di un'epoca dorata, il Rinascimento italiano.

La rassegna letteraria si chiude con il romanzo surreale di Salvo Zappulla, "Il violino di Dio" nel quale lo scrittore invita a riflettere sulla delicatezza dell'esistenza umana, sulla vigliaccheria dell'essere ipocriti e soprattutto sull'importanza che riveste la salvaguardia dell'ambiente.
 
Ogni appuntamento con la letteratura è impreziosito da una performance artistica che ne descrive e sottolinea il tema.
 
Cetty Bruno
 


Museo Etnografico Nunzio Bruno
© 2019 Created with WebSite X5 v19 Mario Lonero
Torna ai contenuti