Natale 2017 - Museo etnografico Nunzio Bruno

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ATTIVITA' EVENTI 2017
Giovanna Marino

ovvero Giovanna Portella Marino è stata una insegnante, è una giornalista da 50 anni, è una studiosa di storia e di folklore. E' stata organizzatrice di progetti educativi nelle scuole di ordine e grado corredati da sussidi didattici. E' una crocerossina, affianca l'Unicef e l'Amnesty International. Da vent'anni è docente di storia delle tradizione presso l'Università delle tre età a Siracusa. E' citata in opere di scrittori nazionale come Emanuele Rizzo, Santi Correnti, Sebastiano Rodante, Corrado Piccione. Ha scritto libri di poesia e organizzato concorsi e recital di poesie. Due volumi sulla monetazione siracusana dai greci ai romani e poi dai bizantini agli angioini. Ancora Le rappresentazioni classiche a Siracusa e Lo Stemma di Priolo Gargallo-storia simboli fede e ancora sulle tradizioni: due volumi sui Pupi siciliani, poi Detti e Motti siciliani, Kalendario siracusano, Il tempo della memoria-credenze popolari siciliane e ultimo il libro di racconti sul rapporto uomo-animale dal titolo I cari amici dell'uomo. Ha ricevuto premi alla cultura fra i quali dal Liceo "Einaudi" di Siracusa, dall'Associazione italiana Cultura e sport nella sala gialla del Palazzo dei normanni a Palermo, il premio internazionale il Paladino-Sicilia, riconoscimenti con targa dal Comune di Priolo Gargallo e di Sortino, per le sue qualità letterarie di recente è stata nominata socia onoraria dello storico circolo culturale "Tommaso Gargallo" assieme al marchese Tommaso Gargallo.
I libri sono stati presentati da illustri personaggi del mondo culturale siciliano e hanno avuto largo riscontro tra i lettori.

Mario Lonero

Inizia ad occuparsi di folklore alla fine degli anni ’70, quando il fenomeno delle radio locali stimola le passioni e gli interessi di parecchi giovani. Nel 1978 incontra Nunzio Bruno, subito è intesa profonda, il comune amore per il mondo contadino gli fa approfondire lo studio per l’etnografia e l’arte popolare. Come la Sicilia poggia su tre colonne anche la sua formazione fa altrettanto: Pitré, Uccello, Bruno. Nel 1982 organizza a Solarino la mostra “Siciliarte 82” dove per la prima volta in una collettiva Nunzio Bruno espone i suoi primi dipinti su tegole. Il successo è tale che fra i due la collaborazione è durata fino adesso in modi e forme diverse. Ha curato l’allestimento del museo, numerose mostre temporanee. E' responsabile della didattica museale, tutor interno per i progetti "Alternanza Scuola Lavoro". Cura come Webmaster i siti: www.museofloridia.it  - www.prolocofloridiavilladeire.it - www.pentelite.it - www.museiblei.org. A Sortino ha allestito mostre per Siciliantica, per Sortinolab, per l’Istituto “Moncada”, per il liceo classico "Gorgia",  di Lentini. Collabora con l'associazione culturale "Pentèlite", nella redazione per la publicazione della rivista letteraria e i quaderni di "Pentèlite". Ha tenuto diverse conferenze nella provincia di Siracusa su temi di tradizione e cultura popolare, appassionato di storia locale.

L'Ensemble in Gratis Vox

nasce dall'estro creativo di un giovane Maestro, Orazio Grancagnolo, le cui idee musicali hanno motivato un gruppo nutrito di cantanti esordienti a sperimentare con incontri polifonici rivisitazioni di Carole natalizie e brani noti del repertorio sia italiano che straniero. Il coro nasce, dunque, come prima cosa dall'esigenza di raggiungere un equilibrio personale utilizzando l'ars regia della musica come mezzo propedeutico alla crescita emozionale sia individuale che collettiva. Come secondo punto, il desiderio di sperimentare l'unione di più sezioni corali per la realizzazione di strategie musicali innovative utilizzando la voce a cappella o anche con accompagnamento strumentale. I coristi appartengono a fasce di età eterogenee che vanno dai giovanissimi quattordicenni studenti a professionisti operanti in vari settori (medici, avvocati, insegnanti, impiegati.... alle mamme)! Tutti impegnati a sostenere studio, prove ed incontri serali al fine della propria crescita musicale. ll fil rouge infatti è la passione per la musica unica porta verso l'anima e verso il bello in senso assoluto.

Giuseppe Amenta  e la sua "arte etnoplastica".

Nasce nel 1977 a Siracusa, vive a Floridia dove risiede e opera. Docente di discipline cattoliche presso la scuola secondaria di primo grado in ben 6 istituti della provincia di Siracusa, fra cui Sortino, fin da giovane sente una grande passione per il presepe, coltivata e assecondata dall'Ordine Francescano che opera nella Chiesa di S. Francesco a Floridia. La passione viene alimentata dall'incontro con il Maestro Nunzio Bruno, grande presepista, che lo instrada e incoraggia. Giuseppe Amenta inizia un attento studio del passato inteso come espressione di vita da conservare e sviluppare in una produzione artistica di presepi originali e da lui stesso ideati e concepiti. Pitture, miniature di luoghi tipici della produzione agricola e artigianale, rappresentazioni di ambientazioni rurali e di botteghe della Sicilia di un tempo, diventano forme d'espressione d'arte che Giuseppe assembla e divengono ogni anno grandiosi presepi, ammirati ed apprezzati da un numero crescente di visitatori. Realizza il suo maestoso presepe nella casa dei nonni materni, in via Giuliano, da Natale 2015 denominata Casa presepe di via Giuliano. Il primo allestimento presepiale viene realizzato nel 1992 che si classifica al  I° posto  al Concorso dei presepi - Città di Floridia, organizzato dall'Amministrazione comunale ogni anno. Egli continua fino al 2002, poi si ferma per quasi un decennio, per riprendere nel Natale del 2013. Nel 2015 realizza il presepe sullo storico quartiere del Carmine, ed è un grande successo, di pubblico e di critica. Vince nuovamente il Primo posto al Concorso dei presepi ed è direttore artistico dell'evento S. Stefano a Floridia: un viaggio nel tempo con il quale coinvolge l'intera cittadinanza allestendo lungo "la via dei presepi" uno spaccato della civiltà contadina

Concerto dell’Immacolata 10 dicembre 2017 ore 20.00
Museo Etnografico N. Bruno
Floridia Piazza Umberto I° 27   
Programma
    Tosca
    Cio Cio San, Madama Butterfly
    Lauretta, O mio babbino caro
    Norma
    Tu che m’hai preso il cuor di F. Lehar,  Musica Proibita di Gastaldon, C’era una volta il west di Morricone,
    Ave Maria di Mascagni  
    Santuzza, Voi lo saperte o mamma
    Donna Leonora, La Vergine degli Angeli
Come non concludere con un omaggio alla nostra terra, omaggio alle nostre poetiche musicate con passione da grandi uomini che ci hanno lasciato un repertorio inestimabile di ricordi e di valori:
    Nicuzza
    E vui durmiti ancora
    A ciurdiana
Museo Etnografico Nunzio Bruno
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